un calambre de alba permanente
aprisiona mi carne
e se tutto fosse un'altra cosa,
e nessuna cosa?
e a modo mio,
senza sonno né riposo,
dormo questa vita vegetativa
ci sono momenti in cui tutto ci stanca,
perfino ciò che potrebbe riposarci
la mia figura umana,
partecipa del ridicolo che ogni cosa umana assume nell'intimità
a volte, non so perché, sento di essere sfiorato da un avviso di morte
tutto quanto che ho fatto,
tutto quanto che ho pensato,
tutto quanto che sono stato,
è una specie di inganno e di follia...